Auto elettriche: come funziona la ricarica

Auto elettriche

Se stai pensando di acquistare un’auto elettrica, sicuramente hai in mente di compiere una scelta non solo sostenibile dal punto di vista ambientale, ma anche attenta ai consumi. Una delle più grandi innovazioni rappresentate dalle macchine alimentata ad elettricità è, infatti, proprio la loro capacità di garantire delle prestazioni del tutto simili a quelle delle classiche macchine a benzina o diesel a un costo nettamente inferiore. Quello dell’autonomia è una delle questioni più discusse tra i consumatori che stanno valutando l’acquisto o il passaggio a un’auto elettrica: vediamo insieme cosa comporta realmente fare un pieno di energia elettrica e quali sono i suoi vantaggi.

Fare il pieno è semplicissimo

Ricaricare la tua auto elettrica, per iniziare, è un’operazione facilissima e molto veloce: basterà trovare una torretta di ricarica, attivare l’erogazione dell’energia utilizzando la propria chiave wireless e attendere qualche minuto che la batteria venga ricaricata. Un’operazione, nei fatti, del tutto simile al classico rifornimento di benzina e altrettanto pratica: in Italia ci sono oltre 5000 torrette sparse in tutto il territorio e facilmente reperibili (centri urbani, stazioni di rifornimento, luoghi di interesse turistico sono tutti posti in cui troverai le torrette di ricarica senza alcun problema). L’uso delle torrette è quasi sempre gratuito, tranne nei casi in cui la società fornitrice di energia non applichi delle tariffe forfettarie per l’uso delle stazioni di rifornimento. Ma niente paura: i costi di questi ‘abbonamenti’ sono davvero bassi (si parla di poche decine di euro annuali) e non pregiudicano il grande risparmio rappresentato dall’acquisto di un’auto elettrica.

Il tempo di un caffè

Ma quanto tempo ci vuole per caricare completamente la propria auto? Anche in questo caso, si tratta di un’operazione non solo facile ma anche molto veloce. Se ricaricare al 100% una batteria completamente scarica è un’operazione che può durare qualche ora (ma che ti troverai a fare davvero raramente), le ricariche ‘quotidiane’ sono invece molto veloci: si parla di una manciata di minuti per riportare la tua batteria intorno all’80%, permettendoti di muoverti senza problemi sia in città che per i tuoi viaggi fuori porta. Per le ricariche più lunghe, un buon consiglio potrebbe essere quelle di attaccare la propria auto all’alimentazione elettrica di notte, esattamente come facciamo con il nostro smartphone. Ciò ti permetterà di partire ogni mattina con un pieno di energia e di non doverti preoccupare di ricaricare per diversi giorni. L’autonomia delle auto elettriche, infatti, è sempre maggiore e ormai assolutamente paragonabile a quella dei classici modelli a benzina, GPL o diesel.

Batteria e capienza

Esattamente come i vari modelli di auto elettrica si differenziano per la capienza della loro batteria, le torrette di ricarica sono suddivise in base alla loro potenza. In Italia, al momento, si contano circa 2.600 prese in colonnine con una potenza inferiore agli 11 kW e 5.507 colonnine più potenti – dunque adatte a quei modelli con un fabbisogno di ricarica maggiore. A questo proposito. è interessante notare che il numero delle colonnine più potenti è raddoppiato rispetto a quello dell’anno scorso, segno del fatto che il mercato delle auto elettriche si stia orientando sempre di più verso modelli potenti, sempre più longevi pensati per portarti lontano, sia che tu guidi solo in città che ami portare i tuoi cari per lunghi viaggi.

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